Info team

U.P.K.L.

Andrea Gatti,  Responsabile del dipartimento progetti speciali presso U.P.K.L.
Competenza: competenze specifiche nel mondo della scuola e dell'istruzione come insegnante e preside nelle scuole primarie e superiori.
9 anni di esperienza come addetto scolastico presso il Consolato Italiano a Friburgo (Germania). La partecipazione in qualità di coordinatore a 6 progetti scolastici Comenius, ha ottenuto due borse di formazione professionale Comenius e Arion. Oltre 40 anni di esperienza negli sport acquatici selvaggi, 30 dei quali come istruttore di guida rafting per la Federazione Italiana Rafting.
U.P.K.L. international task: Project Management and monitoring, didactical supervision of TCP network..

dr.ssa Jessica Genova; Capo del dipartimento dei diritti umani in U.P.K.L.
Laurea magistrale in diritti umani e governance multilivello.
Tesi: “Donne rifugiate siriane e minori non accompagnati: andare oltre l'ospitalità a Gaziantep”.
Assistente responsabile del progetto presso il Forum della gioventù bulgara (ONG); Organizzazione di seminari su diritti umani, volontariato, abilità imprenditoriali; autrice "THE RIGHT
HANDBOOK: tools, resources interactive a handbook for youth workers"
Svolge attività di mediazione e rendicontazione in Palestina nel 2017. Gruppo di lavoro incentrato sulla Migrazione nella Croce Rossa Italiana.
Insegnante di diritti umani presso la Delhi Public School di Nashik (INDIA) - AIESEC
U.P.K.L. International task: Jessica Genova will coordinate and supervise the HR+S Tools creating, defining and editing process in collaboration with Andrea Gatti for the didactical aspects.

Sergio Meda;
Uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani e autore con oltre 40 anni di esperienza e collaborazione nella più apprezzata rivista sportiva italiana "Gazzetta dello Sport". Attiva nell'ufficio stampa del gruppo RCS Sport, azienda di respiro internazionale.
U.P.K.L. international task: project communication and dissemination education projects to European Social sport Coach.


Francesco Bonometti Consigliere; 
Corrado Genova Segretario Generale e rappresentante legale; 
Giorgio Bortolin Capo dipartimento U.I.K.A.


Roberto De Luca, inizia la pratica del karate nel 1970 col maestro Nicola Teotonico. E' a tutt’oggi uno dei migliori combattenti che l’Italia abbia mai avuto: le sue numerosissime vittorie in campo nazionale, internazionale e mondiale.
-Presidente Federazione Karate Italia dal 2016
-Presidente World Fudokan Federation Sport WFF dal 2017.
-Vice presidente World Fudokan Federation WFF dal 2017.
-Consigliere Comitato Regionale Lazio Libertas
-Autore: Libro WADORYU KARATE-DO KATA pubblicato da Edizioni mediterranee settembre 2014
-Panathlon International club di Roma.

E' aperta la selezione del Candidato al ruolo

Posizione: Direttore Tecnico, Comitato Nazionale

Le mansioni del Direttore Tecnico del Comitato Nazionale Italiano

Il Direttore Tecnico incaricato dovrà adempiere ai seguenti compiti.

  1. Le mansioni: quali sono le mansioni principali?
    Redigere, aggiornare, armonizzare, convalidare i programmi tecnici di ogni stile confrontandoli con i programmi delle fonti originali e stabilendo gli obiettivi dei percorsi didattici al fine di produrre un documento utile e a disposizione dei TCP, Dojos e Insegnanti Tecnici.

Coordinare il Team dei Responsabili Nazionali di Stile per conseguire gli obiettivi didattici, culturali e sportivi del Comitato.

Gestire e motivare il team dei responsabili di stile regionali affinché siano raggiunti gli obiettivi didattici e sviluppo delle competenze tecniche, di graduazione tecnica e di qualificazione degli insegnanti in seno al programma European Social sport Coach.

Collaborare con il Direttore degli eventi gara per armonizzare i percorsi didattici agonistici alle specificità dei regolamenti di gara internazionali.

Elaborare, monitorare e rispettare il piano esami semestrale / annuale per il rilascio delle graduazioni (DAN).

Elaborare, monitorare e rispettare il piano annuale di selezione e avvio dei candidati insegnanti da inserire nel programma European Social Sport Coach.

  1. Gerarchia tra le mansioni: quanto sono importanti le singole mansioni?

Le mansioni godono di paritetica importanza, il candidato ideale quindi saprà gestire il proprio tempo e organizzare la sua attività rispettando tale principio.

  1. Definire gli obiettivi: quali obiettivi deve raggiungere il responsabile della posizione offerta?

Il Direttore Tecnico di concerto con il Capo Comitato elabora gli obiettivi quantitativi e qualitativi annuali. La verifica del conseguimento degli obiettivi è trimestrale.

  1. Sviluppi futuri: c’è possibilità che le mansioni menzionate cambino in futuro?

Nel medio termine è previsto la costituzione di un coordinamento europeo delle Direzioni Tecniche nazionali. A rotazione e in ordine di anzianità di servizio, i Direttori Tecnici nazionali presiederanno i lavori della commissione di coordinamento europeo al fine di armonizzare le politiche di sostegno del progetto culturale.

I criteri idealmente desiderati

Dal fine di ricoprire in modo ottimale il ruolo il candidato ideale possiede i seguenti requisiti

  • Requisiti formali:
    formazione scolastico /accademica, diploma di scuola media superiore, laurea in discipline pedagogiche, umanistiche o in scienze motorie. Certificati e graduazione tecnica pari o superiore al 7° Dan. 10 anni di esperienza lavorativa in posizioni manageriali, preferibilmente in contesti istituzionali o di pubblico impiego.

  • Requisiti specialistici:
    capacità, conoscenze specifiche: conoscenza della lingua inglese o francese a livello B2.
    Competenze informatiche e buone capacità di utilizzo dei pacchetti Office, Joomla, Moodle oltre all’uso delle piattaforme di videoconferenza.

  • Competenze sociali e manageriali:
    Il candidato ideale è capace di gestire la leadership, usa un metodo di analisi e valutazione dei rischi, ascolta e si confronta con i collaboratori, colleghi e superiori per prendere le decisioni in autonomia previste dal ruolo. Gestisce lo stress con ottime doti di resilienza e sa creare ambienti amichevoli a forte tasso di professionalità.

  • Competenze metodiche:
    Il candidato ideale è capace di organizzare e strutturare il lavoro suo e dei collaboratori, Pensa in maniera strategica analizzando gli scenari, è capace di adattare la tattica per realizzare i piani adattandosi agli eventi avversi o alle mutate condizioni operative, possiede ottime capacità comunicative.

Autovalutazione del candidato in riferimento ai requisiti richiesti

Il Candidato, prima di inviare il CV dovrebbe elaborare l’autovalutazione del suo profilo attribuendo il giusto peso alle sue capacità e competenze su una scala da 1 a 6 punti; dove il valori corrispondono a:

1) “requisito assente”
2) “Requisito da migliorare”
3) “Requisito sufficiente”
4) “Requisito buono”
5) “Requisito ottimo”
6) “Punto di forza assoluto che contraddistingue la candidatura del CV”.
Per rispondere alle domande dell’autovalutazione può aiutarvi soppesare correttamente i vari criteri.
Chiedetevi ad esempio quanto necessario sia realmente un determinato requisito per poter svolgere i compiti richiesti in modo ottimale. Oppure valutare se

  • L’esclusione di una competenza o di una capacità avrebbe delle ripercussioni sul buon funzionamento del Comitato, dell’Ufficio a voi assegnato o sulla soddisfazione degli utenti e collaboratori?

  • I colleghi / collaboratori di lavoro potrebbero compensare l’assenza di quelle competenze o capacità deficitarie?

  • Quali delle competenze richieste potrebbero essere acquisite in un secondo momento con facilità e quali con difficoltà (ad esempio attraverso l’esperienza lavorativa o con una formazione specifica)?

  • Siete disposti a dedicare del tempo per apprendere / sviluppare in modo ottimale le competenze deficitarie? 

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Posizione: Direttore Rapporti con la Scuola e Municipi - Comitato Nazionale

Le mansioni del Direttore Rapporti con la Scuola e Municipi del Comitato Nazionale Italiano

Il Direttore RSM incaricato dovrà adempiere ai seguenti compiti.

  1. Le mansioni: quali sono le mansioni principali?
    Promuovere il programma European Social Sport Coach, attraverso la rete dei responsabili regionali dei rapporti con la scuola e municipi, presso le istituzioni.
    Allo scopo redige, implementa e attua piani di marketing utili allo scopo. In particolare utilizza i progetti UPKL per insignire i Comuni con la Targa di Città Europea dell’Educazione ai Diritti Umani e HR+So finanziato da Erasmus+.

Sviluppa la rete e coordina e motiva il Team dei Responsabili regionali a lui affidati per conseguire gli obiettivi culturali del Comitato.

Collaborare con il Direttore degli eventi culturali per promuovere i programmi del Comitato e di UPKL.

  1. Gerarchia tra le mansioni: quanto sono importanti le singole mansioni?

Le mansioni godono di paritetica importanza, il candidato ideale quindi saprà gestire il proprio tempo e organizzare la sua attività rispettando tale principio.

  1. Definire gli obiettivi: quali obiettivi deve raggiungere il responsabile della posizione offerta?

Il Direttore RSM di concerto con il Capo Comitato elabora gli obiettivi quantitativi e qualitativi annuali. La verifica del conseguimento degli obiettivi è trimestrale.

  1. Sviluppi futuri: c’è possibilità che le mansioni menzionate cambino in futuro?

Nel medio termine è previsto la costituzione di un coordinamento europeo delle Direzioni RSM nazionali. A rotazione e in ordine di anzianità di servizio, i Direttori RSM nazionali presiederanno i lavori della commissione di coordinamento europeo al fine di armonizzare le politiche di sostegno del progetto culturale.

I criteri idealmente desiderati

Dal fine di ricoprire in modo ottimale il ruolo il candidato ideale possiede i seguenti requisiti

  • Requisiti formali:
    formazione scolastico /accademica, diploma di scuola media superiore, laurea in discipline pedagogiche, umanistiche o in scienze motorie. Certificati e graduazione tecnica pari o superiore al 5° Duan. 10 anni di esperienza lavorativa in posizioni manageriali, preferibilmente in contesti istituzionali o di pubblico impiego.

  • Requisiti specialistici:
    capacità, conoscenze specifiche: conoscenza della lingua inglese o francese a livello B2.
    Competenze informatiche e buone capacità di utilizzo dei pacchetti Office, Joomla, Moodle oltre all’uso delle piattaforme di videoconferenza.

  • Competenze sociali e manageriali:
    Il candidato ideale è capace di gestire la leadership, usa un metodo di analisi e valutazione dei rischi, ascolta e si confronta con i collaboratori, colleghi e superiori per prendere le decisioni in autonomia previste dal ruolo. Gestisce lo stress con ottime doti di resilienza e sa creare ambienti amichevoli a forte tasso di professionalità.

  • Competenze metodiche:
    Il candidato ideale è capace di organizzare e strutturare il lavoro suo e dei collaboratori, Pensa in maniera strategica analizzando gli scenari, è capace di adattare la tattica per realizzare i piani adattandosi agli eventi avversi o alle mutate condizioni operative, possiede ottime capacità comunicative.

Autovalutazione del candidato in riferimento ai requisiti richiesti

Il Candidato, prima di inviare il CV dovrebbe elaborare l’autovalutazione del suo profilo attribuendo il giusto peso alle sue capacità e competenze su una scala da 1 a 6 punti; dove il valori corrispondono a:

1) “requisito assente”
2) “Requisito da migliorare”
3) “Requisito sufficiente”
4) “Requisito buono”
5) “Requisito ottimo”
6) “Punto di forza assoluto che contraddistingue la candidatura del CV”.
Per rispondere alle domande dell’autovalutazione può aiutarvi soppesare correttamente i vari criteri.
 Chiedetevi ad esempio quanto necessario sia realmente un determinato requisito per poter svolgere i compiti richiesti in modo ottimale. Oppure valutare se

  • L’esclusione di una competenza o di una capacità avrebbe delle ripercussioni sul buon funzionamento del Comitato, dell’Ufficio a voi assegnato o sulla soddisfazione degli utenti e collaboratori?

  • I colleghi / collaboratori di lavoro potrebbero compensare l’assenza di quelle competenze o capacità deficitarie?

  • Quali delle competenze richieste potrebbero essere acquisite in un secondo momento con facilità e quali con difficoltà (ad esempio attraverso l’esperienza lavorativa o con una formazione specifica)?

  • Siete disposti a dedicare del tempo per apprendere / sviluppare in modo ottimale le competenze deficitarie? 

 E' aperta la selezione del Candidato al ruolo

Posizione: Direttore Eventi Gare

Le mansioni del Direttore Eventi Gare

Il Direttore Eventi Gare incaricato dovrà adempiere ai seguenti compiti.

  1. Le mansioni: quali sono le mansioni principali?
    Redigere, aggiornare, armonizzare, convalidare i programmi 
    Arbitrali di ogni stile confrontandoli con i programmi delle federazioni mondiali in cui il Comitato iscrive e partecipa ai campionati internazionali. Stabilisce gli obiettivi dei percorsi didattici e di preparazione dello staff arbitrale. Produrre i syllabus arbitrali (per stile) utili e a disposizione dei TCP, Dojos e Insegnanti Tecnici delle squadre agonistiche..

Coordinare funzionalmente il Team dei Responsabili regionali di stile per conseguire gli obiettivi didattici, e formativi della classe arbitrale tra gli affiliati al Comitato.

Gestire e motivare il team dei responsabili regionali di stile affinché siano raggiunti gli obiettivi didattici e sviluppo delle competenze arbitrali e di graduazione tecnica.

Collaborare con il Direttore Tecnico per armonizzare i percorsi didattici agonistici alle specificità dei regolamenti di gara internazionali.

Elaborare, monitorare e rispettare il piano esami semestrale / annuale per il rilascio delle graduazioni (DAN) della classe arbitrale.

Elaborare, monitorare e rispettare il piano annuale di selezione e avvio dei candidati insegnanti da inserire nel programma European Social Sport Coach.

  1. Gerarchia tra le mansioni: quanto sono importanti le singole mansioni?

Le mansioni godono di paritetica importanza, il candidato ideale quindi saprà gestire il proprio tempo e organizzare la sua attività rispettando tale principio.

  1. Definire gli obiettivi: quali obiettivi deve raggiungere il responsabile della posizione offerta?

Il Direttore Eventi gare di concerto con il Capo Comitato elabora gli obiettivi quantitativi e qualitativi annuali. La verifica del conseguimento degli obiettivi è trimestrale.

  1. Sviluppi futuri: c’è possibilità che le mansioni menzionate cambino in futuro?

Nel medio termine è previsto la costituzione di un coordinamento europeo delle Direzioni Eventi gare nazionali. A rotazione e in ordine di anzianità di servizio, i Direttori Eventi gare nazionali presiederanno i lavori della commissione di coordinamento europeo al fine di armonizzare le politiche di sostegno del progetto sportivo – agonistico.

I criteri idealmente desiderati

Dal fine di ricoprire in modo ottimale il ruolo il candidato ideale possiede i seguenti requisiti

  • Requisiti formali:
    formazione scolastico /accademica, diploma di scuola media superiore, laurea in discipline pedagogiche, umanistiche o in scienze motorie. Certificati e graduazione tecnica pari o superiore al 5° Duan. 10 anni di esperienza lavorativa in posizioni manageriali, preferibilmente in contesti istituzionali o di pubblico impiego.

  • Requisiti specialistici:
    capacità, conoscenze specifiche: conoscenza della lingua inglese o francese a livello B2.
    Competenze informatiche e buone capacità di utilizzo dei pacchetti Office, Joomla, Moodle oltre all’uso delle piattaforme di videoconferenza.

  • Competenze sociali e manageriali:
    Il candidato ideale è capace di gestire la leadership, usa un metodo di analisi e valutazione dei rischi, ascolta e si confronta con i collaboratori, colleghi e superiori per prendere le decisioni in autonomia previste dal ruolo. Gestisce lo stress con ottime doti di resilienza e sa creare ambienti amichevoli a forte tasso di professionalità.

  • Competenze metodiche:
    Il candidato ideale è capace di organizzare e strutturare il lavoro suo e dei collaboratori, Pensa in maniera strategica analizzando gli scenari, è capace di adattare la tattica per realizzare i piani adattandosi agli eventi avversi o alle mutate condizioni operative, possiede ottime capacità comunicative.

Autovalutazione del candidato in riferimento ai requisiti richiesti

Il Candidato, prima di inviare il CV dovrebbe elaborare l’autovalutazione del suo profilo attribuendo il giusto peso alle sue capacità e competenze su una scala da 1 a 6 punti; dove il valori corrispondono a:

1) “requisito assente”
2) “Requisito da migliorare”
3) “Requisito sufficiente”
4) “Requisito buono”
5) “Requisito ottimo”
6) “Punto di forza assoluto che contraddistingue la candidatura del CV”.
Per rispondere alle domande dell’autovalutazione può aiutarvi soppesare correttamente i vari criteri.
 Chiedetevi ad esempio quanto necessario sia realmente un determinato requisito per poter svolgere i compiti richiesti in modo ottimale. Oppure valutare se

  • L’esclusione di una competenza o di una capacità avrebbe delle ripercussioni sul buon funzionamento del Comitato, dell’Ufficio a voi assegnato o sulla soddisfazione degli utenti e collaboratori?

  • I colleghi / collaboratori di lavoro potrebbero compensare l’assenza di quelle competenze o capacità deficitarie?

  • Quali delle competenze richieste potrebbero essere acquisite in un secondo momento con facilità e quali con difficoltà (ad esempio attraverso l’esperienza lavorativa o con una formazione specifica)?

  • Siete disposti a dedicare del tempo per apprendere / sviluppare in modo ottimale le competenze deficitarie? 

 E' aperta la selezione del Candidato al ruolo

Posizione: Direttore Eventi culturali

Le mansioni del Direttore Eventi Culturali del Comitato

Il Direttore Eventi Culturali incaricato dovrà adempiere ai seguenti compiti.

  1. Le mansioni:
    quali sono le mansioni principali?
    Promuovere 
    le discipline e la cultura del programma European Social Sport Coach, attraverso la rete dei responsabili regionali degli eventi culturali..

    Allo scopo redige, implementa e attua il Calendario Annuale degli eventi culturali (Campus estivi, Crociera delle arti marziali, Convegni educativi a tema, Seminari tecnici, ecc.) e i piani di marketing utili allo scopo. In particolare utilizza i progetti UPKL per insignire i Comuni con la Targa di Città Europea dell’Educazione ai Diritti Umani e HR+So finanziato da Erasmus+.

Sviluppa la rete e coordina e motiva il Team dei Responsabili regionali a lui affidati per conseguire gli obiettivi culturali del Comitato.

Collaborare con il Direttore degli eventi gara e Direttore Rapporti con la Scuola e Municipi per promuovere i programmi del Comitato e di UPKL.

  1. Gerarchia tra le mansioni: quanto sono importanti le singole mansioni?

Le mansioni godono di paritetica importanza, il candidato ideale quindi saprà gestire il proprio tempo e organizzare la sua attività rispettando tale principio.

  1. Definire gli obiettivi: quali obiettivi deve raggiungere il responsabile della posizione offerta?

Il Direttore Eventi culturali di concerto con il Capo Comitato elabora gli obiettivi quantitativi e qualitativi annuali. La verifica del conseguimento degli obiettivi è trimestrale.

  1. Sviluppi futuri: c’è possibilità che le mansioni menzionate cambino in futuro?

Nel medio termine è previsto la costituzione di un coordinamento europeo delle Direzioni eventi nazionali. A rotazione e in ordine di anzianità di servizio, i Direttori Eventi Culturali nazionali presiederanno i lavori della commissione di coordinamento europeo al fine di armonizzare le politiche di sostegno del progetto culturale.

I criteri idealmente desiderati

Al fine di ricoprire in modo ottimale il ruolo il candidato ideale possiede i seguenti requisiti

  • Requisiti formali:
    formazione scolastico /accademica, diploma di scuola media superiore, laurea in discipline pedagogiche, umanistiche o in scienze motorie. Certificati e graduazione tecnica pari o superiore al 
    4° Duan. 10 anni di esperienza lavorativa in posizioni manageriali, preferibilmente in contesti istituzionali o di pubblico impiego.

  • Requisiti specialistici:
    capacità, conoscenze specifiche: conoscenza della lingua inglese o francese a livello B2.
    Competenze informatiche e buone capacità di utilizzo dei pacchetti Office, Joomla, Moodle oltre all’uso delle piattaforme di videoconferenza.

  • Competenze sociali e manageriali:
    Il candidato ideale è capace di gestire la leadership, usa un metodo di analisi e valutazione dei rischi, ascolta e si confronta con i collaboratori, colleghi e superiori per prendere le decisioni in autonomia previste dal ruolo. Gestisce lo stress con ottime doti di resilienza e sa creare ambienti amichevoli a forte tasso di professionalità.

  • Competenze metodiche:
    Il candidato ideale è capace di organizzare e strutturare il lavoro suo e dei collaboratori, Pensa in maniera strategica analizzando gli scenari, è capace di adattare la tattica per realizzare i piani adattandosi agli eventi avversi o alle mutate condizioni operative, possiede ottime capacità comunicative.

Autovalutazione del candidato in riferimento ai requisiti richiesti

Il Candidato, prima di inviare il CV dovrebbe elaborare l’autovalutazione del suo profilo attribuendo il giusto peso alle sue capacità e competenze su una scala da 1 a 6 punti; dove il valori corrispondono a:

1) “requisito assente”
2) “Requisito da migliorare”
3) “Requisito sufficiente”
4) “Requisito buono”
5) “Requisito ottimo”
6) “Punto di forza assoluto che contraddistingue la candidatura del CV”.
Per rispondere alle domande dell’autovalutazione può aiutarvi soppesare correttamente i vari criteri.
 Chiedetevi ad esempio quanto necessario sia realmente un determinato requisito per poter svolgere i compiti richiesti in modo ottimale. Oppure valutare se

  • L’esclusione di una competenza o di una capacità avrebbe delle ripercussioni sul buon funzionamento del Comitato, dell’Ufficio a voi assegnato o sulla soddisfazione degli utenti e collaboratori?

  • I colleghi / collaboratori di lavoro potrebbero compensare l’assenza di quelle competenze o capacità deficitarie?

  • Quali delle competenze richieste potrebbero essere acquisite in un secondo momento con facilità e quali con difficoltà (ad esempio attraverso l’esperienza lavorativa o con una formazione specifica)?

  • Siete disposti a dedicare del tempo per apprendere / sviluppare in modo ottimale le competenze deficitarie?